La quiete prima del bicchier d'acqua giacca canadese oca

La quiete prima del bicchier d'acqua

Becchime pregiato granriserva
  • 161002

    Book:Mente e Natura (Gregory Bateson)(++’–)
    -La mente divento’, per me, un riflesso di vaste e numerose porzioni del mondo naturale esterno all'essere pensante.
    Nell'insieme, non erano gli apspetti piu’ rozzi, piu’ semplici, piu’ animaleschi e primitivi della specie umana che venivano riflessi nei fenomeni naturali; erano piuttosto gli aspetti piu’ complessi, gli aspetti estetici, involuti ed eleganti degli uomini che riflettevano la natura. Non erano i miei cosidetti “istinti” e cosi’ via che ravvisavo dall'altra parte di quello specchio, nella “natura”. Quello che vi vedevo erano invece le radici della simmetria umana, la sua bellezza e la sua bruttezza, l'estetica, la sensibilita’ stessa dell'uomo.
    -Vi e’ un unico sapere che caratterizza tanto l'evoluzione quanto gli aggregati umani, anche se le commissioni e le nazioni possono sembrare stupide a genii bipedi come voi e me.
    Stavo superando quel confine che si suppone racchiuda l'essere umano. In altre parole, mentre scrivevo, la mente divento’, per me, un riflesso di vaste e numerose porzioni del mondo naturale esterno all'essere pensante.
    -La mia tesi fondamentale puo’ essere espressa in questi termini: la struttura che connette e’ una metastruttura. E’ una struttura di strutture. E’ questa metastruttura che definisce l'asserzione generale che sono effettivamente le strutture che connettono.
    La mente e’ vuota; essa e’ niente, e’ un non-ente. Esiste solo nelle sue idee, che sono anch'esse non-enti. Solo le idee sono immanenti, incarnate nei loro esempi, e gli esempi a loro volta sono non-enti.
    -Le forme degli animali e delle piante sono trasformazioni di messaggi. La struttura immessa a un'estremita’ deve in qualche modo essere rispecchiata come struttura all'uscita. L'anatomia deve contenere qualcosa di analogo alla grammatica, poiche’ tutta l'anatomia e’ una trasformazione di materiale di messaggio.
    -In cio’ che viene presentato in questo libro, il posto della struttura gerarchica della grande catena dell'essere verra’ preso dalla struttura gerarchica del pensiero, che Bertrand Russel ha chiamato gerarchia dei tipi logici, e si tentera’ di proporre una sacra unita’ della biosfera che contenga meno errori epistemologici delle versioni che di essa sono stati presentati dalle varie religioni storiche.
    -Cercheremo dunque di costruire un quadro di come il mondo e’ collegato nei suoi aspetti mentali. Come si accordano e si collegano fra di loro le idee, le informazioni, gli stadi di coerenza logica e pragmatica, e via dicendo? In che relazione sta la logica, il procedimento classico per costruire catene di idee, con un mondo esterno di cose e creature, di parti e di totalita’? Le idee si presentano davvero in catene oppure questa struttura lineale viene loro imposta da studiosi e filosofi? Com'e’ collegato il mondo della logica che evita il “ragionamento circolare”, con un ondo in cui le serie casuali circolari sono piuttosto la regola che l'eccezione?
    Oggetto dell'indagine e della descrizione e’ una vasta rete o matrice di materiale di comunicazione e di tautologie, ndtavlvb. canada géna uk premesse e esemplificazioni astratte, tutti collegati fra di loro.
    -Cerchero’ di dimostrare che il processo evolutivo deve dipendere da questi doppi incrementi di informazione. Ogni passo dell'evoluzione e’ un'aggiunta di informazione a un sistema gia’ esistente. Per questo motivo le combinazioni, le armonie e le discordanze tra elementi e strati di informazione successivi presenteranno molti problemi di sopravvivenza e determineranno molte direzioni di cambiamento.
    -I processi della percezione sono inaccessibili; solo i prodotti sono consci e, ovviamente, sono i prodotti ad essere necessari. I due fatti generali, primo, che non sono conscio del processo di formazione delle immagini che vedo consciamente, e, secondo, che in questi processi inconsci io uso tutta una gamma di presupposti che vanno a integrarsi nell'immagine compiuta, sono, per me, il principio dell'epistemologia empirica.
    -L'errrore marxista non e’ altro che una grossolana confusione di tipi logici, una confusione tra l'individuo e la classe.
    -Anche le cose che non facciamo possono essere messaggi efficaci, perche’ zero puo’ aver significato in un contesto, e il contesto lo crea chi riceve il messaggio.  Questa capacita’ di creare il contesto e’ l'abilita’ del ricevente, e acquisirla e’ la sua parte della coevoluzione di cui dicevo sopra. Egli deve acquisire quesra abilita’ mediante l'apprendimento o mediante una felice mutazione.
    -In linea di principio e’ impossibile spiegare una qualunque struttura invocando un'unica quantita’. Si osservi pero’ che un rapporto tra due quantita’ e’ gia’ l'inizio della struttura formale. In altre parole quantita’ e struttura sono di tipo logico diverso, e non armonizzano bene dentro la stessa operazione di pensiero.
    cio’ che appare come generazione di struttura da parte della quantita’ si manifesta la’ dove la struttura formale era latente prima che la quantita’ esercitasse i suoi effetti sul sistema.
    -1) Una mente e’ un aggregato di parti o componenti interagenti.
    2) L'interazione tra le parti della mente e’ attivata dalla differenza e la differenza e’ un fenomeno asostanziale, non situato nello spazio o nel tempo; piu’ che all'energia, la differenza e’ legata all'entropia e all'entropia negativa.
    3) Il processo mentale richiede un'energia collaterale.
    4) Il processo mentale richiede categorie di determinazione circolari.
    5) Nel processo mentale gli effetti della differenza devono essere considerati come trasformate (cioe’ versioni codificate) della differenza che li ha preceduti.
    6) La descrizione e la classificazione di questi processi di trasformazione rivelano una gerarchia di tipi logici immanente ai fenomeni.
    La mia tesi sara’ che i fenomeni che chiamiamo pensiero, evoluzione, ecologia, vita, apprendimento, si presentano solo nei sistemi che presentano questi criteri.
    -Cio’ che non muta e’ impercettibile, a meno che non siamo noi a muoverci rispetto ad esso.
    -Il vescovo di Berkeley aveva ragione, almeno quando sosteneva che cio’ che accade nella foresta e’ senza significato se egli non e’ li’ a subirne gli effetti
    Stiamo discutendo un mondo di significato, un mondo in cui certi particolari e certe differenze in certe sue parti vengono “rappresentate” in relazioni tra altre parti di questo mondo totale.
    Un cambiamento dei miei o dei vostri neuroni deve rappresentare quel tale cambiamento della foresta, la caduta di quel tale albero. Non l'evento fisico pero’, ma solo l'idea dell'evento fisico. E l'idea non ha ubicazione nel tempo o nello spazio, forse l'ha solo in un'idea di tempo e spazio.
    -Quanto alla preferenza estetica, e’ concepibile che questi sistemi siano in grado di riconoscere caratteristiche simili alle proprie in altri sistemi che potrebbero incontrare. E’ concepibile assumere i sei criteri come criteri della vita e congetturare che qualunque entita’ dotata di queste caratteristiche attribuira’ un valore (positivo, negativo) ad altri sistemi che manifestano i segni esteriori e visibili di caratteristiche simili.
    -A grandi linee, i requisiti interni del corpo si dimostrano conservatori. La sopravvivenza del corpo richiede che non intervenga un trauma troppo violento. Viceversa, l'ambiente per cambiare puo’ esigere il cambiamento dell'organismo e il sacrificio del conservatorismo.
    -Entrare in questo universo e non sapere perche’ / ne’ da dove, come acqua che volere o no fluisce; / e uscirne, come vento nel deserto, / che volere o no soffia, non so dove.

    Book:Dizionario della superstizione (Helmut Hiller)(+++–)
    -Airone: Era un profeta del tempo: se volava alto su una zona abbastanza estesa, c'era da aspettarsi pioggia o vento o altre intemperie.
    Portare una sua piuma proteggeva dalle disgrazie; il grasso veniva usato contro la gotta, la sordita’, le malattie degli occhi, le paralisi e favoriva l'evacuazione. Plinio scrive che contro l'insonnia giovava cucire un becco di airone dentro una pelle d'asino, legandoselo poi alla fronte.
    -Ammalato: Un ammalato poteva guarire semplicemente all'ombra di un sambuco, e mangiare cervello di ariete gli avrebbe fatto prendere sonno. Ma chi si ammalava di domenica nn sarebbe guarito troppo presto, anche se il canto dell'usignolo leniva i suoi dolori.
    Per sapere se un ammmalato grave sarebbe morto, gli si asciugava il sudore della fronte con un pezzo di pane: se questo veniva poi mangiato da un cane sarebbe guarito.
    Uno smeraldo posto sul cuore del malato senza speranza si sarebbe spaccato.
    -I cacciatori credevano che consumare carne e cervello di scoiattolo preservasse le vertigini durante la caccia in montagna.

    Book:Breve storia di sette omicidi(++–)
    -Per ammazzare non c'e’ bisogno di una ragione. Nel ghetto e’ cosi’. La ragione e’ per i ricchi. Noi abbiamo la pazzia.
    -Il sogno non se n'e’ andato, e’ solo che la gente non riconosce un incubo quando ci e’ in mezzo.
    -Ha raggiunto un'eta’ che quando si guarda alo spechio vede un vecchio che non gli somiglia piu’, e ha solo trentanove anni. Ma qui da noi e’ un'eta’ da vecchio, e il problema di essere arrivato cosi’ in la’ e’ che non sa cosa fare di se stesso. Cosi’ comincia a comportarsi come uno che non gli piace il mondo che lui stesso ha aiutato a creare.
    Non puoi giocare a fare dio e poi dire l'uomo non mi piace piu’, quindi faccio piazza pulita con il diluvio e ricomincio daccapo.
    -A volte invidio i reduci del vietnam perche’ loro almeno avevano la fiducia in se stessi da poter perdere.
    -Me lo immaginavo riemergere nudo dala cascata, e immaginavo l'cqua del fiume come la cosa piu’ triste al mondo perche’ prima o poi avrebbe dovuto scivolare via dal suo corpo.
    -Questo e’ stato il primo errore che dio ha fatto. Il tempo. Dio e’ stato un fesso a creare il tempo. E’ l'unica cosa che non e’ bastata nemmeno a lui.
    -Io c'ero nel 1966 quando si sono presi un bel tocco della sua anima, ma solo lui sa cos'ha messo al suo posto.
    -Dio bono gli ingorghi del terzo mondo sono i peggiori, tutte queste macchine e non una maledetta strada.
    -Il razzismo qui e’ acido e colloso, ma va giu’ cosi’ liscio che sei tentato di essere razzista con un giamaicano giusto per vedere se se ne accorge.
    -Sono cosi’ pronta a partire che me ne frego se comincio a tagliare i ponti prima ancora di averli attraversati, perfino se si tratta della mia cazzo di sorella.  Fanculo fanculo fanculo fanculo, ho almeno altri dieci anni piantati in fondo alla bocca che sto finalmente per buttare fuori e a chi non interessa vada affanculo. Voglio sputarle su quella maledetta faccia e esploderle in quelle cazzo di orecchie di merda. Ma lei ha messo giu’.
    -Quell'idiota non sa se caga dal pisello o piscia dal culo.
    -L'FMI e’ un gruppo di uomini importanti dei paesi ricchi che decideranno se dare alla Giamaica i soldi per tirarsi fuori dalla cacchina. Ed e’ proprio cosi’ che dice, perche’ pensa che deve ridurre le faccende serie a filastrocche da scuola elementare cosi’ il bambino del ghetto capisce.
    Io sono stato li’ li’ per dirgli fanculo, io so la differenza fra ostentatore e concionatore, e nessuna delle due parole descrive com'e’ lui anche quando e’ un altro a scrivergli i discorsi.
    -Ho voglia di dirmi che non e’ mio amico, che non diventerei suo amico neanche se lui fosse tutto quello che potrebbe evitarmi di essere inculato a sangue da satana e dai suoi dieci demoni turbominchia, ma ora e’ proprio nell'unica modalita’ che lo rende interessante. Quella in cui ha bisogno di te per qualcosa, ma e’ troppo arrogante per farsi avanti e chiedertela.
    -Non me lo ricordo quand'e’ stata l'ultima volta che ho camminato cosi’ svelto per arrivare cosi’ piano da nessuna parte.
    -Cosi’ e’ come ti senti quando sai che puoi ammazzare dio e fottere il diavolo.

    Book:Fantasy worlds(+++’)
    -Tom O. Every worked in industrial salvage. He came to appreciate the beauty of factory machinery and collected over a thousand tons of unwanted industrial plant. In 1983, he passed the salvage business to his son, and devoted himself to constructing an environment of massive machine components. I transformed himself into Dr. Evermor ad named his condtruction “Forevertron”, a fantastical devoce for space travel. On the summit of the achine, a glass ball inside a copper egg waits to shoot him into space through a magnetic lightning beam. At the northern end, a vast telescope, condtructed of tubes and wheels, points skywards. The whole environment is 35 metres wide by 15 metres high and weights 300 tons.

    Book:Quello che non uccide (David Lagercrantz)(++)
    -Mai sottovalutare la mancanza di umorismo dei moralisti sottopagati.
    -Cosa ti ha detto il medico?
    Che l'importante non e’ credere in dio. Il signore non e’ meschino. L'importante e’ capire che la vita e’ una cosa seria e ricca. Da un lato dobbiamo apprezzarla, dall'altro cercare di migliorare il mondo. Chi trova l'equilibrio tra questi due poli e’ vicino a dio.
    Quindi in realta’ sei stato dal rabbino?
    -Se dio e’ onnipotente, puo’ creare qualcosa di piu’ potente di lui?

    Book:Bengodi e altri racconti (George Saunders)(+++)
    -Dice che tanto per la cronaca e per la mia crescita personale, mi ha sempre ritenuto un po’ ottuso, e se non mi ha cacciato e’ solo perche’ gli do sempre ragione, e perche’ a volte sono cosi’ cauto che faccio ridere.
    Poi dice: Senti, esci di qui, sto dando fuoco a questa topaia per riscuotere l'assicurazione.
    -Arrivo fino ale colline e mi siedo in un cimitero. Le stelle lampeggiano come occhi di gatto e la cimitera del mattatoio manda fiotti di sangue bruciato. La luna va dietro una nuvola e sei figure pallide cominciano a scendere dalle colline. All'inizio sembrano fantasmi ma sono solo antilocapre affamate scese giu’ a leccare il sale dalle lapidi.
    -A mezzogiorno arriva un altro carico di procioni, Claudeli porta dietro l'ufficio e li soprime con una leva smontagomme. Poi controlla i segni vitali, indossando i guati protettivi. Trascina la gabbia dall'altro lato della 209 e da inizio alla sepotura scaricando i procioni nella fossa che e’ il nostro piccolo segreto aziendale. Dopo la sepoltura c'e’ la preghiera, un tocco personale che fa sempre venire il nervoso a Tim, il nostro crudele amministratore delegato.
    Prima di fondare “Alternative Umane per i Procioni”, Tim ha schiacciato apposta a marcia indietro uno studente e si e’ beccato dieci o dodici anni per omicidio colposo. In galera si e’ preso la laurea in economia progettando e commercializzando una linea di spillette luminose da giacca per halloween. Adesso le spillette ce le ofre come premio produzione e ogni tanto sfascia una mensola per ricordarci che ha un carattere orrendo e che sarebbe asai imprudente contrariarlo in qualunque modo.
    Dopo la sepoltura preparo le fatture e scrivo due righe per dire che i procioni hanno fatto i salti di gioia quando li abbiamo rimessi in liberta’. A volte butto la’ che si sono accoppiati spontaneamente sotto gli aceri. Nessuno sa fare pubblicita’ inganevole meglio del sottoscritto. Sono imbattibile anche ne campo delle informazioni telefoniche.
    Quando un cliente chiama per sapere come e’ andata la liberazione, inveto storie sui numeri da circo che ha fatto il loro procione quando e’ tornato in liberta’. Poi chiedo cortesemente se possono rispedirci il materiale promozionale.
    I depliant costano un occhio. Ci sono le foto patinate dei procioni in mezzo alla natura vicino alle foto patinate dei procioni avvelenati in agonia. Ne allunghi uno alla casalinga con i bidoni dell'immondizia perennemente rovesciati e quella tira un sospiro di sollievo. E ti becchi il dieci per cento di commissione.
    Di questi tempi le commissioni sono l'unica gioia della mia vita. Sono troppo grosso per attrarre compagnia femminile. Peso 180 chili. Non e’ bello, ma la situazione mi e’ sfuggita di mano. Quando ero semplicemente in carne potevo passare per uno sportivo esuberante che mangia troppo perche’ si gode la vita. Ora nessuno potrebbe scambiarmi per uno sportivo.
    -Che razza di amico e’ uno che ci gode ad appedere in sala break un disegno di te che ingurgiti un computer? CHe razza di amico e’ uno che dice che un giorno ti seppelliranno in un container costruito appositamente dopo che sarai morto d'infarto?
    -SuperHardware e’ un posto dove puoi trovare il video delle ricostruzioni dei crimini piu’ sanguinosi del secolo. Puoi trovare una mangiatoia per uccelli che suona “mi scappa la pipi papa” mentre diffonde elettricamente una sensazione di calma che i pennuti adorano. Puoi trovare un pregafresco, un frigo portatile ultracaro con l'ologramma di una grande personalita’ religiosa sul coperchio.
    -Tu sei un santo, dice lei.
    No, penso, sono uno che non ha una vita, per colpa tua. Poi mi vergogno e sbatto apposta lo stinco contro a rete del letto mentre le rimbocco le coperte.
    -Poi scatta l'allarme violazione del perimetro. Lydia si precipita fuori prima di me, rosicchiando uno spiedo e riparandosi gli occhi senza palpebre. Come da regolamento ci scapicolliamo all'ingresso dove una dozzina di membri dell'austerita’ cantano inni in chiave minore e tirano secchiate di vernice nera sul muraglione. Come da copione uno e’ vestito da morte che mangia chips in polistirolo espanso per protestare contro il riemergere delle tecniche d'imballaggio dispendiose.
    -Hanno la faccia pallida e le nocche scavate a forza di andare in giro coi pugni stretti
    -Bella domanda, Leonard! Ti sei detto: senti, voglio sapere dove sto andando. Bravo, molto diretto da parte tua. Molto assertivo, anche. In effetti avrei dovuto dirvelo subito dove stavamo andando, per cui ora mi sento un filo in colpa e nadeguato a causa della mia negligenza, ma che importa, una buona occasione di crescita per me e una possibilita’ per te, Leonard, di metterti al centro dell'attenzione, che poi direi che e’ uno dei tuoi problemi, non che io sia nella posizione di giudicarti in tal senso, perlomeno non ancora.
    -Lo sapete che vi dico? State sempre a riempirvi la bocca con la storia dell'oppressione, l'oppressione di qua e l'oppressione di la’, pero’ mica vi dispiace opprimere me.
    Nessuno ti opprime, falla finita con questa storia. Anzi, direi che quello che cerca di opprimere sei tu, accusandoci di opprimerti.
    Sentito come rivolta la frittata? E’ sempre colpa mia, e se questa non e’ oppressione non so proprio cos'e’.

    Book:Breve storia di quasi tutto (Bill Bryson)(++’)
    -Il protone e’ una porzione infinitesima di atomo, che ovviamente e’ gia’ di per se stesso un oggetto minuscolo. I protoni sono cosi’ piccoli che un puntino di inchiostro come quello che sta sulla i puo’ contenerne qualcosa come 500 miliardi.
    -Armati di radiotelescopi, gli scienziati possono catturare quantita’ cosi’ straordinariamente flebili di radiazioni che dal 1951 in poi la somma totale dell'energia raccolta al di fuori del sistema solare risulta “inferiore a quella con cui un singolo fiocco di neve colpisce il suolo”.
    -In un diagramma in scala del sistema solare, la tera ridotta al diametro di un pisello, giove dovrebbe essere posto a oltre 300 metri dal nostro pianeta, e plutone sarebbe a due chilometri e mezzo, e avrebbe le dimensioni di un batterio.
    -Se ne stette immobile ad incassare i complimenti come fossero stati colpi inferti con un oggetto contundente. Poi, incapace di reggere oltre, fuggi’ oltre il cancello. Persino la domestica comunicava con lui per lettera.
    -Era risaputo che Buckland aveva un serraglio di bestie selvatiche, alcune grosse e pericolose, che circolavano liberamente in casa e in giardino.
    A seconda del capriccio e dela disponibilita’, i suoi ospiti potevano vedersi seervire porcellini d'India al forno, topi in pastella, arrosto di riccio o un lesso di oloturie.
    -Darwin amava i numeri esatti. In un suo lavoro annuncio’ che il numero di vermi presenti in media in un acro di terreno della campagna inglese era di 53767.
    -Esistono quattro leggi, la terza delle quali, la seconda legge, fu elaborata per prima. La prima, la legge zero, fu formulata per ultima. La prima legge fu la seconda, la terza legge potrebbe anche non essere una legge nel senso delle altre.
    In sntesi la seconda legge afferma che una piccola quota di energia viene sempre dissipata. Non puo’ esistere un meccanismo per il moto perpetuo, perche’, a prescindere dalla sua efficienza, perderebbe comunque energia e alla fine si fermerebbe.
    La prima legge dice che non si puo’ creare energia e la terza che non si puo’ portare la temperatura all’ zero assoluto: ci sara’ sempre del calore residuo.
    Queste tre leggi possono anche essere espresse come: 1) non puoi vincere; 2) Non puoi nemmeno infrangere le regole; 3) non puoi uscire dal gioco.
    -Uno studente sistemo’ le zanne allo scheletro in modo che curvassero all'indietro, in vase a una teoria piuttosto complicata che vedeva la creatura come una bestia acquatica che adoperava le zanne per ancorarsi agli alberi quando schiacciava un sonnellino.
    -Nel 1675 brandt si convinse che l'oro potesse essere distillato dall'urina umana, e ne raccolse ben cinquanta secchi che conservo’ in cantina per mesi. Attraverso vari e misteriosi processi, la trasformo’ dapprima in una pasta disgustosa, e poi in una sostanza traslucida simile alla cera.
    Non si trasformo’ in oro, ma dopo un po’ la sostanza comincio’ a luccicare, in piu’ spesso la sostanza prendeva fuoco spontaneamente quando esposta al'aria.
    -Nel 1776, trovandosi a fronteggiare l'arresto per “scarso entusiasmo verso la causa della liberta’”, abbandono’ moglie e figlio e si diede alla fuga, inseguito da una folla di anti-realisti armati di secchi di catrame bollente, sacchi di pume e un gran desiderio di edornarlo servendosi di entrambi.
    -Un fisico e’ il modo che ha l'atomo di sapere qualche cosa sugli atomi.
    -Gli appunti di M.me Curie, e persino i suoi ricettari di cucina, sono troppo pericolosi per essere maneggiati. Sono conservati in scatole di piombo, e chi desidera consultarli deve indossare abiti protettivi.
    -Una volta Paul Valery chiese ad Einstein se usasse un taccuino per annotare le sue idee. Questi lo guardo’ con aria di vaga ma autentica sorpresa. “Oh no, non mi serve”, rispose, “E’ raro che mi venga un'idea”.
    -La gravita’ e’ un prodotto della curvatura dello spazio tempo.
    Ogni oggetto dotato di massa produce una piccola depressione nel tessuto del cosmo. “L'universo e’ la manifestazione ultima dei materassi infossati”. La gravit’ non e’ quindi tanto una cosa quanto un risultato, un effetto collaterale. In un certo senso la gravita’ non esiste, cio’ che uove le stelle e i pianeti e’ la distorsione dello spazio-tempo.
    -Il nostro corpo contiene un numero cosi’ elevato di atomi, e viene riciclato cosi’ efficacemente dopo la morte, che un numero significativo degli atomi che lo compongono, qualcuno ha ipotizzato anche un miliardo, potrebe provenire da Buddha, Gengis Khan, Beethoven, o da qualsiasi altro personaggio storico a piacere.
    -Se volessimo vedere a occhio nudo un paramecio mentre nuota in una goccia d'acqua, dovremmo ingrandire la goccia fino a  12 metri di diametro, ma se ne volessimo vedere gli atomi dovremmo portarne il diametro a 24 chilometri.
    -Quando qualcuno gli fece notare che sembrava sempre sulla cresta dell'onda, lui rispose, Be’, dopotutto le onde le ho inventate io, no?
    -Neutroni e protoni si trovano nel nucleo dell'atomo. Il nucleo e’ piccolissimo, giacche’ occupa solo un milionesimo di un miliardesimo dell'intero volume di un atomo, ma e’ incredibilmente denso, contenendo quasi tutta la sua massa.
    Si dice che se un atomo venisse espanso alle dimensioni di una cattedrale, il suo nucleo non supererebbe quelle di una mosca. Si tratterebbe tuttavia di una mosca molte migliaia di volte piu’ pesante della cattedrale.
    -In realta’ gli elettroni non somigliano affatto a pianeti orbitanti, quanto piuttosto alle pale di un ventilatore, che cercano di riempire ogni porzione di spazio presente nella loro orbita simultaneamente.
    Con l'unica differenza che mentre le pale del ventilatore sembrano solo essere dappertutto nello stesso momento, gli elettroni lo soo davvero.
    -Poiche’ non hanno carica, i neutroni non vengono respinti dai campi elettrici che stanno al centro di un atomo, e possono essere quindi sparati come minuscoli siluri dentro al nucleo, innescando il processo distruttivo conosciuto con il nome di fissione.
    -In pratica non si puo’ mai prevedere dove si trovi un elettrone in un dato istante, se ne puo’ solo valutare la probabilita’. In un certo senso un elettrone non esiste finche’ qualcuno non lo osserva. Oppure, finche’ un elettrone non viene individuato, esso e’ “simultaneamente dappertutto e da nessuna parte.
    -Incoraggiato dal successo ottenuto con il piombo come additivo per le benzine, Midgley si diede a risolvere un altro problema tecnologico dell'epoca, e cerco’ un gas refrigerante che fosse stabile, non infiammabile, non corrosivo e sicuro da inalare. Con un istinto quasi inquietante per operazioni di cui dolersi in seguito, invento’ i cfc.
    Midgley mory’ in modo strano: paralizzato dalla poliomielita, Midgley invento’ un marchingegno con una serie di pulegge azionate da un motore in grado di sollevarlo o girarlo nel letto automaaticamente. Nel 1944, quando la macchina entro’ in funzione, Midgley si impiglio’ nelle corde e mori’ strangolato.
    -Il processo ecpirotico ha inizio lontano, in un passato indefinito, con un paio di rane piatte e vuote, disposte parallelamente in uno spazio curvo pentadimensionale. Le due brane, che formano le pareti della quinta dimensione, sarebbero emerse dal nulla come la fluttuazione quantica in un passato ancora piu’ lontao, per poi alontanarsi l'una dall'altra.
    -Per liquidare la teoria della deriva dei continenti, i geologi si diedero un gran daffare a inventare "antichi ponti di terra” sull'atlantico che giustificassero la presenza degli stessi fossili su entrambe le sponde dell'oceano.
    -Agli inizi del ventesimo secolo la ricerca sui crateri era poco sofisticata. Fra i primi ricercatori, G.K Gilbert dela Columbia University fu l'uomo di punta e riusci’ a descrivere gli effetti degli impatti servendosi di modelli otteuti scagliando frammenti di marmo in ciotole di porridge. (Per ragioni ignote non condusse gli esperimenti in laboratorio, ma in una camera d'albergo).
    -C'e’ una sottile banda di argilla rossa che divide due antichi strati calcarei, uno risalente al cretaceo, l'altro al terziario. Si tratta di un punto noto come il confine KT* e segna il momento in cui, circa 65 milioni di anni fa, i dinosauri e meta’ delle altre specie esistenti scomparirono all'improvviso dalla documentazione fossile.
    -I geologi non restano mai a corto di fermacarte.
    -Un asteroide o una cometa lanciati a velocita’ cosmiche penetrerebbero l'atmosfera terrestre in modo talmente fulmineo che l'aria sottostante non potrebbe far loro spazio, come succede in una pompa da bicicletta. Come sa bene chiunque ne abbia mai usata una, l'aria compressa si scalda molto velocemente, e la temperatura salirebbe a 60000 gradi, equivalente a 10 volte la temperatura superficiale del sole.
    Nell'istante del suo ingresso nell'atmosfera, tutto quello che si trovasse sulla traiettoria del proiettile, si accartoccerebe per poi svanire, come cellofan in fiamme.
    Un secondo dopo l'ingresso nell'atmosfera, il meteorite andrebbe a collidere con la superficie terrestre e si vaporizzerebbe all'istante, sollevando pero’ 1000 km cubici di roccia, terra e gas surriscaldati. Nel raggio di 250 km, ogni essere vivente che non fosse gia’ stato ucciso dal calore sarebbe comunque ucciso dall'esplosione. La prima onda d'urto si irradierebbe all'esterno a una velocita’ quasi pari a quella della luce, spazzando via tutto quello che incontrerebbe davanti a se’.
    Per coloro che si trovassero all'esterno dela zona di immediata evastazione, dopo un bagliore accecante si troverebbero davanti un torbido muro di oscurita’ alto fino al cielo, che riempirebbe l'intero campo visivo viaggiando a una velocita’ di migliaia di chilometri orari. Il suo avvicinarsi sarebbe silenzioso perche’ avanzerebbe a una velocita’ molto piu’ elevata di quella del suono.
    -Una volta usciti dale case, gli abitanti trovarono la terra agitata da onde alte fino a un metro, e la videro aprirsi in crepacci profondi parecchi metri. Un forte odore di zolfo saturava l'aria.
    -L'idea era quella di calare una trivella sul fondo del pacifico, a 4000 metri di profondita’. Secondo le parole di u oceanografo, trivellare da una nave in mare e’ come “provare a praticare un foro sul marciapiede di New York stando in cima all'Empire State Building, usando uno spaghetto come trivella.
    -Le rocce sono viscose come il vetro. Per quanto il fenomeno possa passare inosservato, il vetro tende a colare verso il basso, sotto l'attrazione della gravita’.
    -La parte fluida del nucleo del pianeta ruoterebbe in modo da essere una specie di motore elettrico, creando cosi’ il campo magnetico terrestre.
    -A quattro km di profondita’, la pressione equivale a quella esercitata da 14 camion carichi di cemento.
    -In un'occasione, mentre si stava avvelenando con elevati livelli di ossigeno, Haldane ebbe una crisi convulsiva cosi’ violenta che riporto’ lo schiacciamento di diverse vertebre. Il collasso dei polmoni, per lui era un rischio di routine. Anche la perforazone del timpano era abbastanza frequente ma, come lo stesso Haldane osservo’ con tono rassicurante, "In genere il timpano cicatrizza; e se rimane bucato, e uno si ritrova un po’ sordo, puo’ comunque soffiare il fumo di tabacco dall'orecchio in questione. Il che in societa’ puo’ rivelarsi un talento apprezzabile.
    -Per ragioni ancora scarsamente comprese, a profondita’ superiori a 30 metri, ‘azoto diventa un potente inebriante. Si sa di subacquei che, in preda ai suoi effetti, hanno offerto il boccaglio per l'ossigeno ai pesci di passaggio o hanno deciso di prendersi una pausa per una sigaretta.
    -Nel suo complesso, la cortina gassosa dell'atmosfera equivale a un muro di cemento spesso 4,5 metri. Senza il suo effetto frenante perfino le gocce di pioggia ci lascierebbero stesi al suolo privi di sensi per l'impatto.
    -Un fulmine viaggia a 435000 km orari e puo’ aumentare la temperatura dell'aria circostante fio a 28000 gradi. In ogni momento si formano intorno al pianeta 1800 temporali, circa 40000 al giorno. Ogni secondo circa un centinaio di fulmini si scarica al suolo in tutto il pianeta.
    -Data la distribuzione ineguale del calore del sole, sulla terra si verificano differenze nella pressione dell'aria. L'atmosfera non le tollera, e quindi l'aria si muove nel tentativo di bilanciare la pressione dappertutto. Il vento non e’ che il modo in cui l'atmosfera cerca di tenere le cose in equilibrio. L'aria si sposta sempre dalle zone di alta pressione a quelle di bassa pressione, proprio come quando la si lascia defluire da un palloncino.
    -In un giorno un uragano tropicale puo’ liberare tanta energia quanta ne consuma, in un anno, una nazione come la francia.
    -Cos'e’ che mantiee il ostro pianeta stabile e fresco? E’ la vita. Trilioni di trilioni di minuscoli organismi marini, foraminiferi, coccoliti e alghe calcaree, catturano il carbonio atmosferico sotto forma di anidride carbonica e lo usano per produrre i loro minuscoli gusci. Immobilizzando il carbonio nei gusci, essi impediscono che esso rievapori nell'atmosfera, dove andrebbe ad accumularsi come gas serra.
    Quando muoiono tutte queste creature finiscono sul fondale, dove vengono compresse dando origine a pietra calcarea, come per esempio le scogliere di Dover.
    Un cubo di gesso di Dover, con il lato di 15 cm, conterra’ piu’ di 1000 litri di anidride carbonica compressa.
    -La natura, soprattutto attraverso le eruzioni vulcaniche e la decomposizione di materiali di origine vegetale, spedisce ogni anno nell'atmosfera quasi 30 piu’ delle nostre fabbriche e delle nostre automobili.
    -Se si verificasse un'impenata del riscaldamento globale, molte specie arboree e vegetali morirebbero, liberando cosi’ nell'ambiebte il carbonio immobilizzato nei loro tesuti, aggravando il problema.
    Cicli simili si sono gia’ verificati, sporadicamente, in un passato remoto, anche senza il contributo umano. Di buono c'e’ che anche in queste circostanze la natura e’ assolutamente prodigiosa. Quasi sicuramente, alla fine il ciclo del carbonio sarebbe ripristinato e riporterebbe la terra in una situazione di stailita’. L'ultima volta che e’ successo sono stati necessari solo 60000 anni.
    -Se andassimo al polo sud ci troveremmo sopra circa 3km di ghiaccio; al polo nord su uno strato di appena 4,5 metri. La sola antartide contiene abbastanza ghiaccio da innalzare gli oceani di circa 60 metri, in caso di scioglimento.
    -Nel mare c'e’ una quantita’ enorme di sale, abastanza da sotterrare ogni cm di terra emersa sotto uno strato di 150 metri.
    -A partire dal 1946 gli stati uniti trasportarono regolarmente fusti da oltre 200 litri piei di fanghi radioattivi nelle isole Fallarone, dove venivano gettati in mare. La maggiorparte dei fusti era dello stesso tipo di quelli arrugginiti che si vedono nelle stazioni di servizio e mancavano di rivestimenti protettivi. Quando non andavano a fondo, i tiratori della marina li riempivano di proiettili, in modo da far entrare l'acqua, e far pero’ cosi’ uscire uranio, plutonio e stronzio.
    -Si ritiene che le larve di certi organismi possano andare alla deriva finche’, grazie a qualche meccanismo chimico sconosciuto, percepiscono di essere arrivate vicino a una risorsa di cibo e vi si lasciano cadere sopra.
    -Il fatto che anche solo una singola proteina possa essere sintetizzata grazie a eventi casuali sembrerebbe una circostanza spaventosamente improbabile. "Sarebbe come se una tromba d'aria attraversasse una discarica e uscisse dallo sconquasso lasciando dietro di se’ un jumbo jet perfettamente funzionante.
    -Sulla nostra pelle pascola circa un trilione di batteri. Ce ne sono pressapoco 100000 per ogni cm quadrato. Si cibano dei 10 milirdi di piccole squame che la nostra pelle elimina ogni giorno, oltre che di tutti gli oli saporiti e i minerali corroboranti emessi da pori e fessure della cute. Per questi batteri noi rappresentiamo un magnifico buffet, oltretutto con il vantaggio del calore e di una costante mobilita’ nell'ambiente. A titolo di ringraziamento ci lasciano addosso quello che chiamiamo odore corporeo.
    -Succede in continuazione nel caso di incidenti d'auto in cui i feriti riportino lesioni interne: microbi che di norma non sono patogeni finche’ restano nell'intestino, si spostano nel sangue provocando danni terribili.
    -Opabinia, per esempio, aveva cinque occhi e una sorta di proboscide che teriminava con una chela. Peytoia aveva forma discoidale e presentava una somiglianza quasi ridicola con una fetta d'ananas. Un altro animale era cosi’ strano che gli misero il nome di hallucinogenia.
    -I licheni rappresentano un'associazione fra funghi e alghe. I funghi emettono sostanze acide che sciolgono la superficie della roccia, liberando cosi’ minerali che le alghe convertono in nutrienti sufficienti a sostenere se stesse e i funghi. Al mondo ne esistono piu’ di 20000 specie.
    -Perche’ l'evento KT fu tanto devastante? Si abbatte’ sul pianeta con la forza di cento milioni di megatoni, equivalente a qualche miliardo di bombe come quella di Hiroshima.
    -Per un certo periodo ci furono porcellini d'india grandi come rinoceronti e rinoceronti grandi come un palazzo a due piani. I primi membri della pamiglia dei procioni migrarono in sudamerica, scoprirono un posto vacante ed evolsero in creature simili agli orsi per dimensioni e ferocia.
    -Per milioni di anni un gigantesco uccello carnivoro inetto al volo, Titanis, fu probabilmente la creatura piu’ feroce di tutto il nordamerica. Di sicuro fu l'uccello piu’ spaventoso mai esistito. Alto tre metri, pesava piu’ di 350 chili, e aveva un becco in grado di staccare la testa a qualunque creatura lo infastidisse.
    Non fu mai molto saggio mettere in questione le generose valutazioni che Linneo faceva di se stesso. Coloro che ci provarono, ritrovarono il loro nome legato a un'erbaccia.
    -Per creature sulla scala dimensionale degli acari, la trama del tessuto piu’ fitto equivale alla rete di un pescatore. Infatti e’ stato calcolato che in un cuscino di 6 anni un decimo del suo peso e’ costituito da residui di pelle umana, acari vivi, acari morti e sterco di acaro.
    -La maggior parte delle cellule vive meno di un mese. Quelle del fegato possono sopravvivere per anni, sebbene le loro componenti interne vengano solitamente sostituite dopo pochi giorni. Le cellule del cervello durano tutta la vita: alla nascita ne abbiamo circa cento miliardi e dobbiamo farcele bastare. Secondo alcune stime ne perdiamo cinquecento ogni ora.
    -La vita cellulare e’ un processo che richiede quantita’ enormi di risorse. Per tenere tutte le cellule ben ossigenate, il cuore deve pompare 343 litri di sangue all'ora, oltre 8000 al giorno, 3000000 all'anno: abbastanza per riempire quattro piscine olimpioniche. Questo vale a riposo, perche’ durante l'attivita’ fisica il ritmo aumenta fino a sei volte.
    L'ossigeno e’ captato dai mitocondri, le centrali energetiche delle cellule; in una cellula comune se ne trova in media un migliaio. Probabilmente i mitocondri originarono da batteri rimasti inglobati in altre cellule, ma ormai vivono come inquilini delle nostre cellule, conservando le proprie informazioni genetiche, duplicandosi secondo un loro programma e parlando la loro lingua. Quasi tutto il cibo e l'ossigeno che immettiamo ell'organismo, dopo essere stati elaborati, sono inviati ai mitocondri che li convertono in ATP.
    L'ATP e’ cio’ che ci tiene in vita. Le sue molecole sono essenzialmente piccole batterie ricaricabili che si muovono all'interno della cellula fornendole l'energia necessaria. In ogni istante una cellula del nostro corpo contiene circa un miliardo di molecole di ATP, che sono consumate e rimpiazzate ogni due minuti. Ogni giorno produciamo e utilizziamo una quantita’ di ATP equivalente a circa meta’ del nostro peso corporeo.
    -Negli ultimi 45 milioni di anni, l'Indi, che un tempo era un'isola, si e’ spinta per 2000km all'interno della massa continentale asiatica, innalzando cosi’ l'himalaya e il vasto altopiano dietro di esso. Cinque milioni di anni fa Panama emerse dall'acqua, chiudendo lo spazio fra le americhe e impedendo lo scambio di correnti fra gli oceani, e modificando il quadro delle precipitazioni in almeno mezzo mondo. Una delle conseguenze fu l'inaridirsi del clima africano, un rocesso che spinse le scimmie antropomorfe a scendere dagli alberi e a cercare un nuovo modo di sopravvivere nelle savane che andavano via via formandosi.
    -Vale la pena ricordare che tutta questa turbolenta competizione evolutiva, durata oltre cinque milioni di anni e che ha portato da creature remote e disorientate come lo erano le australopitecine a esseri umani pienamente moderni, ha originato una specie che per il 98,4% e’ geneticamente indistinguibile da uno scimpanze’.
    Esistono maggiori differenze fa una zebra e un cavallo, che non fra noi e le creature pelose che i nostri antichi antenati si lasciarono alle spalle accingendosi a conquistare il mondo.

    Santola radome dulcimero grovacca dronte ecpirotico brana anfipodi elmintiasi foraminiti coccoliti epibentonica missinoidi condrite stromatoliti diblastica balano ieracio lineale percipiente stille reserpina nistagmo
    Bienheureuses ackee saltfish merdaviglia  ital pierogi crup unbestimmtheit dryas

  • 160822

    Book:Il Megafono spento(George Saunders)(+++)
    -Un fenomeno latente nei nostri mezzi di informazione e’ diventato smaccato e catastrofico ai tempi del processo a O.J.Simpson. Siccome la premessa che il suo reato fosse d'importanza nazionale era palesemente falsa, bisognava accreditarla. Bisognava inventare un nuovo modo di esporre i fatti.
    Per spremere migliaia di ore di trasmissione da una vicenda condensabile in un paio di minuti ogni tot settimane, venne trovata, ma si’, voglio essere generoso: venne “elaborata” una nuova strategia retorica.
    Se devi pontificare dieci ore al giorno su una cacca di cane dentro un vaso, serviranno dei ritocchi. Per dire le frescacce che andranno dette per accrescere l'impressione che la storia della cacca di cane sia una notizia seria (l'esperto di cacca di cane ci fornisce una valutazione sulla taglia del cane e sulle sue condizioni psicologiche al momento della cacata!), la voce, il volto e il format andranno distorti.
    Questa erosione e’ proseguita durante lo scandalo Lewinsky (Alle cinque, altri aggiornamenti sulla Macchia! Avete mai provocato una macchia? Quale colore nasconde meglio una macchia, secondo voi? Ascoltate le previsioni degli esperti sulle vostre risposte!) e durante altre dozzine di casi e scandali minori, tutti morbosi, sensazionali e gonfiati all'inverosimile, che spesso riguardavano gente vagamente famosa.
    Poi e’ arrivato l'11 settembre.
    -All'inizio la mente e’ una tabula rasa. Poi in quella mente si fa strada un'idea e cominciano i guai, perche’ la mente scambia l'idea per il mondo. scambiata l'idea per il mondo, la mente formula una teoria, e in base a cio’ si sente propensa ad agire.
    Poiche’ l'idea e’ sempre solo un'approssimazione del mondo, l'azione sara’ catastrofica o benefica a seconda della distanza tra l'idea e il mondo.
    Compito dei mass media e’ fornire questi simulacri di mondo, sui quali costruiamo le nostre idee. Questa costruzione dei simulacri va anche sotto un altro nome: narrazione.
    -Una cultura capace di immaginare in termini complessi e’ una cultura umile. Agisce, quando deve agire, il piu’ tardi e il piu’ cautamente possibile, perche’ conosce i propri limiti e l'esiguo spazio di manovra del negozio di porcellane in cui e’ capitata. E sa che per quanto sia preparata a dovere, il luogo verso cui fara’ rotta sara’ ben diverso da quello immaginato. La differenza fra immaginazione e realta’, moltiplicata per la violenza delle intenzioni, equivale al male che verra’ fatto.
    -Perche’ il discorso aggressivo, ansiogeno, patetico, conflittuale sia piu’ redditizio del suo contrario e’ un mistero. Magari e’ solo questione di toni: gli sproloqui, le insinuazioni, il gusto per il torbido, l'esasperazione di chi e’ gia’ convinto, possono apparire, a un livello terra terra, piu’ interessanti di un individuo scettico e intelligente che prova a confrontarsi con la complessita’, soprattutto visto il modo in cui usiamo i media: come passatempo all'aeroporto, come sedativo o stimolante alla fine di una lunga giornata.
    In ogni caso, quelli che in passato si chiedevano: “E’ una notizia?” ora sembrano chiedersi: “Fara’ colpo?” E la mutazione culturale e’ avvertibile a tutti i livelli.
    -Il Burj Al Arab e’ l'unico albergo a sette stelle del mondo, anche se il sistema di classificazione arriva solo a cinque. La suite piu’ cara dell'albergo costa 12000 dollari a notte. L'atrio, 210 metri di altezza, e’ il piu’ grande del mondo. Appena entri, ti corrono incontro con gli asciugamani freddi, acqua di rose, datteri e incenso.
    -Il tuo concetto di interno viene modificato in tempo reale. La hall non e’ ne’ interno ne’ esterno. Il soffitto e’ cosi’ lontano che sembra cielo. I solai dei piani superiori assumono infinite gradazioni cromatiche, dal blu scuro a sfumare, cosi’ in alto che quasi non si vede, fino al verde chiaro.
    La tua Responsabile dell'Assistenza Clienti, un'umile e graziosa ucraina, spiega che ogni superficie dorata su cui poserai gli occhi durante il soggiorno e’ in oro vero a 24 carati. Anche le colonne alte quattro piani? Esatto, anche quelle.
    -Una sera chiedo perche’ Al Qaeda non fa un attentato a Dubai, visto che Dubai rappresenta/tollera il decadente materialismo occidentale e via dicendo? Mi rispondono che Dubai e’ come la Svizzera durante la seconda guerra mondiale e fa comodo a tutti. Secondo il mio interlocutore, Al Qaeda ha milioni di dollari depositati in banche indipendenti, con sede in citta’, le quali non sempre aderiscono alle norme internazionali che impongono di documentare gli introiti.
    -Per evitare di ammettere le proprie azioni dovette rinnegare la propria prosa. Fingere che la propria prosa non fosse lui. Forse, proprio per proteggersi avra’ scelto istintivamente la versione menzognera, impersonale. Fatto sta che ha accettato un rapporto inautentico con la prosa, condannandosi alla perdizione.
    Lavorare sul linguaggio ci permette di riconoscere le balle che ci raccontiamo (e che ci raccontano gli altri). Se impariamo a riconoscere una frase autentica, quando ne sentiremo una falsa si alzera’ la bandierina.
    La prosa falsa puo’ segnalare un tentativo di eludere la responsabilita’, o qualcosa di piu’ diabolico.
    Migliorando la nostra prosa, discipliniamo la mente, affiniamo la logica e soprattutto scopriamo cosa pensiamo davvero. Ma questo esercizio richiede tempo, e ci obbliga a immergerci nei modelli passati di splendida sintesi.
    -Fra le nazioni fluide piu’ significative e popolose esaminate durante questo cosidetto periodo di “studi giustificativi” figuravano:
    Gli uomini dal pene particolarmente grosso; Quelli che dicono di odiare la televisione ma ammettono di guardarla ogni tanto, giusto per rilassarsi; Le donne che maledicono il pugilato quando sono sbronze; Gli anziani il cui primo pensiero sentendo che e’ morto qualcuno e’ meno male che io sono ancora vivo, seguito dal senso di colpa per averlo pensato.
    Gli uomini che restano alzati fino a tardi a guardare con amore i figli che dormono, I contadini che recitano silenziosamente una preghiera mentre lavorano nei campi. Fedeli che vanno in chiesa cinque volte a settimana, Quelli che studiano di nascosto le proprie secrezioni nasali indurite. Quelli che credono segretamente di essere sempre i piu’ brutti della compagnia, quelle che si esaminano segretamente il seno davanti allo specchio dell'armadio, Quelli che si vantano in continuazione mentre in realta’ sono insicuri.
    Quelli che tendono a tenersi in disparte dal gruppo, Quelli contrari a uccidere per un'astrazione. Gli ambientalisti bilingui, Gli allevatori Burberi, I vedovi arrabbiati, I neoimmigrati con interesse eccessivo per le belle lettere.
    Le ex ballerine appesantite; Quelli che sognano ossessivamente di salvare un VIP, figli di madri che scoppiano costantemente in lacrime; Uomini che conoscono la formazione delle squadre di baseball di trent'anni fa, quelli che dubitano di trovare qualcuno che li ami; Quelli che hanno lavorato, o pensato di lavorare come clown, i genitori di bambini tendenti a piangere durante i temporali, I coniugi inseparabili che si parlano sussurrando fino a notte fonda.
    -Scrivere consisteva, in quella fase del mio apprendistato, nel cimentarmi in tutto cio’ che mi veniva meno naturale. L'arte era quella cosa che sfuggiva sempre alla mia portata. La speranza era che un giorno, dopo aver collezionato una discreta serie di fallimenti, si sarebbe compiuto il miracolo e per un attimo avrei superato me stesso, riuscendo di copo a scrivere nell'impossibile e imperscrutabile stile dei maestri ottocenteschi, e questo miracolo si sarebbe compiuto abbastanza spesso da permettermi di racimolare le duecento pagine e rotti occorrenti per un Vero Libro.
    -Cominciavo a intendere l'arte come una sorta di scatola nera in cui il lettore entra. Entra con uno stato d'animo ed esce con un altro. Lo scrittore puo’ mettere quello che vuole deltro la scatola, l'importante e’ che al lettore succeda qualcosa di innegabile e significativo fra l'entrata e l'uscita.
    -Una storia puo’ essere autentica anche se non ha niente a che fare con l'esperienza reale dell'autore, sembrava dire Vonnegut. Quando costruisci la tua scatola nera, condensa pure quelle esperienze, accennale di straforo oppure omettile in blocco. Girale in scherzo, evita di sfruttarle direttamente, mascherale dietro una storia sugli alieni: sai quello che sai e questo sapere continuera’ a pervadere le tue storie, per quanto scanzonato o comico o minimalista sia il tuo stile, o per quanto tu rifugga la mimesi.
    -Mattatoio n.5 sembrava dire: le nostre esperienze piu’ profonde potrebbero “richiedere” uno sganciamento artistico dal reale. La scatola nera e’ fatta per cambiarci. Se il cambiamento sara’ maggiore grazie al'uso di materiale inventato o assurdo, ben venga.
    -“Sai cosa rispondo quando uno mi dice che sta scrivendo un libro contro la guerra?” “Perche’ allora non scrivi un libro contro i ghiacciai?”
    -No, niente fermera’ la guerre. Ma e’ confortante, nel pieno di una guerra, leggere un libro cosi’ bello contro la guerra e sentirsi ricordare che solo perche’ una cosa continua a succedere non vuol dire che dobbiamo assuefarci. I massacri sono sbagliati, la morte degli innocenti e’ sbagliata, l'odio e’ sbagliato, e c'e’ qualcosa di rigenerante nel sentirlo dire con tanta chiarezza e semplicita’.
    -L'altro giorno guardando la tv mi sono accorto di essere diventato bacchettone. Il programma in questione era abbastanza innocuo, nulla di sconvolgente, giusto un episodio di “hottie leader”, con le simulazioni al computer delle varie leader mondiali nude e in preda ai fremiti dell'orgasmo.
    Ma non si sa come, tra quello e la pubblicita’ di Pizza Hut che vede Paris Hilton e Jessica Simpson impegnate in una “scena lesbo” dentro un lago di salsa di pomodoro, e’ scattato qualcosa.
    Lo so qual e’ il problema: sono vecchio.
    -Adesso puoi collegarti al sito “prove del male” e ti mandano uno scatolone pieno di protesi insanguinate da montare a forma di puttana tossica di crack, che poi fornisce alcuni indizi con una vocina computerizzata, e quando pensi di sapere chi l'ha ammazzata digiti il nome dell'assassino sul sito e se ci hai preso puoi vedere un mini porno di lei che va a letto con l'assassino poco prima di essere squartata mentre ha un flashback della madre che la picchia con la gamba di una sedia.
    -“Toccami le poppe / Ma sganciami a grana! / Se tu mi dai la grana, divento una puttana! Toccami le poppe, con me ci vai a nozze, / Perche’ tutte le altre sono soltanto cozze”.
    Scusate, ma questi per me non sono testi. Ai miei tempi i testi esprimevano emozioni vere, come l'emozione di quando sei strafatto e cerchi di convincere una ragazza strafatta a dormire con te nel nome del'amore, che era eterno, se solo ti tenevi stretti i tuoi sogni.
    -Ogni minuteman imbraccia almeno un fucile, una doppietta o un'arma semiautomatica simile a una mitragliatrice. Art, il mio caposquadra, (un tipo terrificante sul genere easy-rider, un metro e novanta per cento chili, testa rasata, barba, tatuaggi, che e’ davvero un biker, ma fa anche il tecnico per una rete di fibre ottiche ed e’ membro del mensa club), oltre alla semiautomatica ha: una calibro 45 per gamba, un lungo coltello seghettato che chiama: “il mio stuzzicadenti dell'Arkansas” e una derringer due colpi che spara cartucce di fucile.
    -Tutto questo non si traduce in un passivo relativismo morale che inibisce la capacita’ di azione del soggetto. Se vieni continuamente a casa mia a spiaccicarmi i polli col camion, sara’ meglio trovare una maniera legale di impedirtelo.
    Ma sono convinto che la mia capacita’ di proteggere i polli si accresce in realta’ quando mi rendo conto che il tuo desiderio di piallarmi i polli sul vialetto e’ congenito e deriva da qualcosa, anziche’ essere gratuito o anche oggettivamente malvagio: in quell'istante fa parte di te, ne’ piu’ ne meno del tuo colore di capelli. Cio’ non significa che non possa essere cambiato. Puo’ e deve essere cambiato.
    Ma abbandonando l'idea che le tue azioni siano malvagie e che tu sia un mostro, entrero’ in una nuova sfera morale, nella quale e’ piu’ importante osservare con chiarezza anziche’ giudicare; agire nel modo piu’ efficace anziche’ fabbricare e punire un mostro.
    Se nel momento in cui ci tagliano la strada nel traffico o ci bombardano il nostro villaggio potessimo sottrarci all'approccio giudicante e abbracciare quello piu’ comprensivo, diventeremmo, per assurdo, piu’ potenti. Resistendo al'impulso di sminuire per poi distruggere, noi teniamo in vita, anche solo per qualche altro secondo, la possibilita’ di una trasformazione.
    -Non si puo’ risolvere un problema con la stessa mentalita’ che l'ha generato.
    -Questa elasticita’ metaforica e’ proporzionale, secondo me, alla purezza con cui il prodotto artistico deriva dal subconscio, e dalla qualita’ del suddetto subconscio.
    -Nei primi capitoli, Huck arriva a diffidare sempre piu’ dello stile falso, libresco e stereotipato delle avventure proposte da Tom, e apparentemente se lo lascia per sempre alle spalle con la famosa frase: “sembravano le classiche frottole del catechismo”.
    E poi per lui c'e’ il fiume, 1700km di avventure e trucchi e fiducia in se stesso e incontri con gli adulti, da cui emerge trionfante, ripetutamente salvato dal suo acume e dal suo buon senso, mentre Tom e’ probabilmente a casa, a intingere le trecce delle compagne nei calamai e a piagnucolare che Sid gli fa i dispetti ecc.
    -La differenza tra Tom e Huck sta nel fatto che Huck crede nella realta’ di quello che vede e sente, Tom no. Tom crede in quello che ha letto sui libri, o meglio dai concetti che ha desunto dalla lettura di quei libri.
    Huck crede nella realta’ delle persone e delle cose che vede, mentre Tom le considera solo maldestre imitazioni delle persone e delle cose che trova nei libri.
    Siccome crede nella realta’ delle altre persone, Huck crede anche nella realta’ delle loro sofferenze.
    -“L'arte non ha il compito di risolvere i problemi, ma di formularli correttamente”.
    -Dagli albori del mondo, portiamo avanti la nostra opera senza clamori, frenando l'impulso a generalizzare, insistendo sull'importanza dell'individuo rispetto al gruppo, del concreto rispetto all'astratto, dell'innata dolcezza di un momento di pace rispetto a un teorico futuro di pace ottenibile mediante omicidi e stragi.
    Molti di noi dormono male, non chiudono occhio la notte, per paura che una catastrofe possa abbattersi su un loro caro. Ci alziamo al mattino senza alcuna intenzione di convertire il prossimo a forza di percosse, umiliazioni, omicidi, invasioni. A dire la verita’, siamo stanchi. Noi lavoriamo. Vorremmo solo un po’ di pace e tranquillita’.
    Quando sbagliamo, ci riflettiamo e poi chiediamo scusa. Quando in citta’ c'e’ il temporale ci ripariamo sotto i cornicioni, incuriositi dai volti bellissimi e turbati che ci sfrecciano davanti. Nei momenti di crisi, ci scambiamo pacche imbarazzate sulla schiena, borbottando timide frasi fatte.

    -Quello che vedo e’ dell'acqua piena di merda che scorre liberamente per strada e aspetto. E guardo mio padre stufo marcio di lei che la picchia come un cane. E vedo la lamiera ondulata del tetto che diventa marrone di ruggine e poi la pioggia che gli schianta dentro dei buchi come un formaggio straniero, e vedo sette persone in un'unica stanza e una e’ incinta e pero’ scopano lo stesso perche’ e’ gente cosi’ povera che non puo’ permettersi nemmeno la vergogna.

    -Di punto in bianco la sua bocca coperta di rossetto comincio’ a scivolare verso il lato sinistro della faccia. Le labbra solcavano le guance come una piccola canoa rossa. E poi gli occhi cominciarono a cadere verso le mascelle, continuando a battere le palpebre come se nulla fosse.
    “Non cerchi di resistere e si lasci andare”, disse quel volto distorto, “passa subito”.
    Peter era troppo spaventato per parlare. Non era un'allucinazione. Era cio’ che succedeva all'universo quando non eri piu’ in grado di tenerne insieme i pezzi.

    Book:Sabato(Ian McEwan)(++’-)
    -Abituale osservatore dei propri stati d'animo, s'interroga sulla natura di quest'euforia durevole e deformante. Forse a livello molecolare si e’ verificato un incidente chimico durante il sonno: qualcosa di simile a un vassoio rovesciato, che mette in moto recettori analoghi alla dopamina innescando un succedersi a cascata di benevoli eventi intracellulari; o forse e’ la prospettiva di un sabato, se non la paradossale conseguenza di una stanchezza estrema.
    -Attualmente l'oggetto e’ direttamente a sud rispetto a lui, a meno di un miglio, pronto a infilarsi nel reticolato delle cime spoglie dei platani, dietro la torre dell'ufficio postale, al livello dei piu’ bassi ripetitori parabolici a microonde. Nonostante le luci della citta’, i contorni dell'aereo non sono visibili nel buio delle prime ore del mattino. L'incendio deve essersi sviluppato nell'ala sinistra, o forse in uno dei motori sottostanti.
    L'estremita’ anteriore del fuoco si presenta come una sfera bianca appiattita che si trascina appresso un cono di giallo e di rosso: piu’ che una meteora o una cometa fa pensare al tentativo di un artista mediocre di rappresentarle. In un'assurda pretesa di normalita’, le luci di atterraggio lampeggiano regolarmente. Il rumore dei motori pero’ non lascia dubbi. Al di sopra del solito boato profondo e vivace, sta acquisendo volume uno stridulo lamento di morte: allo stesso tempo strillo e urlo sostenuto, un rumore sporco, impuro, che da’ l'impressione di uno sforzo meccanico insostenibile, superiore alla resistenza dell'acciaio temprato, che monti nel crescendo irrefrenabile di un vortice fatale, come la musica di accompagnamento di un terrificante giro di giostra.
    -Se avesse un'indole religiosa, incline alle spiegazioni soprannaturali, potrebbe trastularsi con l'idea di avere ricevuto una chiamata; l'idea che essendosi svegliato senza apparente motivo ed essendosi recato alla finestra, dovrebbe riconoscere l'esistenza di un ordine segreto, di un'intelligenza remota decisa a mostrargli o a comunicargli qualcosa di significativo.
    Ma favorire il proliferare degli insonni e’ nella natura delle grandi citta’. Esse sono a loro volta entita’ refrattarie al riposo: i loro cavi elettrici non smettono mai di ronzare; percio’ fra tanti milioni di abitanti, e’ fatale che ce ne siano alcuni alla finestra anche nelle ore normalmente deputate al sonno. Il fatto che sia toccato a lui anziche’ ad un altro e’ del tutto casuale. E dipende da un semplice principio antropico: il pensiero primitivo degli inclini al soprannaturale si risolve in quello che i suoi colleghi psichiatri definiscono un delirio o un'idea di riferimento.
    Un eccesso del soggettivo, la necessita’ di ordinare il mondo in base ai propri bisogni, l'incapacita’ di contemplare la propria irrilevanza. Secondo lui, questo modo di ragionare si colloca all'interno di uno spettro all'estremita’ del quale, come un tempio negletto, si erge la psicosi.
    -Secondo lui, se le cose si fanno difficili, la tensione e’ meglio mantenerla. In quei casi, predilige un mormorio conciso, oppure il silenzio. Se un assistente mostra incertezza nel posizionare un divaricatore, o se una strumentista gli passa una pinza da ipofisi con un'angolazione scomoda alla presa, e’ possibile che in una giornata storta gli sfugga un isolato “merda”, anche piu’ agghiacciante in virtu’ della sua rarita’ nonche’ dell'assenza di enfasi, e che a quel punto il silenzio in sala si faccia vibrante.


giacca canadese oca

canadá ganso usa
canada goose kvinder
canada goose victoria parka
discount canada goose jackets
canada gé chateau

Home Page › Tipi di piumino d’oca

Tipi di piumino d’oca

QUALITA’ PIUMINI

Il filling power indica il rapporto volume/peso del fiocco, ed è misurato in pollici cubi (cuin).
Più i singoli fiocchi sono voluminosi più elevato é questo indice. Inoltre, più i singoli fiocchi sono grandi, meno ne occorrono per ottenere un certo volume e quindi un piumino con un determinato coefficente calorico.

Piumino di Edredone Islandese

Piumino pregiatissimo con fiocchi molto grandi compatti e leggeri. I piumini con questa imbottitura sono caldissimi e leggerissimi

Piumino Edredone

Piumino Siberiano e Labrador

E’ il piumino d’oca più pregiato, proveniente da una specie protetta, ed ha le caratterisiche di essere molto soffice, leggerissimo e voluminoso. I capi hanno un aspetto, una leggerezza e un calore notevoli. Fiiling Power Siberia S00-835

Piumino Siberiano e Labrador

Piumino Polonia

Piumino dall’aspetto bianco, soffice come una nuvola, frutto dell’esperienza e tradizione nell’allevamento dell’oca. Filling Power P00-770.

Piumino Polonia

Piumino d’Ungheria

Piumino di eccellente qualità dall’aspetto bianco e soffice, con caratteristiche medio-alta. Un’ottima cultura nell’allevamento garantiscono un prodotto certificato. Filling Power H00-720

Piumino Ungheria

Piumino Canada

Piumino di buona qualità, con caratteristiche medie. Aspetto bianco con fiocco ben sviluppato. Filling Power C00-640.

Piumino Canada


About Market Info

Beef Farmers of Ontario provides a timely market reporting service for Ontario beef farmers and industry stakeholders. Information is provided primarily by Ontario auction markets, packing plants, the DTN service and Canfax.


Ontario Auction Market Reports

Up to date sale results from various auction markets across Ontario (both computerized and non-computerized). Co-operation from computerized auction markets make it possible for BFO to generate daily and weekly reports.  All prices are per hundred weight unless noted otherwise.


Noon Report

Reported by 12:00pm daily.
This noon report features Ontario live cattle prices (fed and replacement), U.S. cash cattle trade, Alberta and mid-session quotes for the Canadian dollar, live cattle, feeder cattle, corn and soybean futures.


Daily Report

Reported by 4:30pm daily.
This daily report features Ontario rail grade cattle trade (as supplied by Ontario beef farmers), live cattle sales information (as supplied by auction markets), U.S. trade, Alberta direct trade from the previous day, closing futures for live cattle, feeder cattle, corn, soybeans and Canadian dollar, Canadian and USDA weekly kill information. Bred cow sales when available.


Weekly Report

This weekly report produced every Friday,  gives a summary of all the above mentioned markets for the week. Ontario live cattle and replacement cattle are published with volume and weighted prices. Also covered on this report is the Alberta market and U.S. market for the week. Boxed beef prices for Canada and the U.S. are included as well as the futures. A brief commentary can be found on the last page of this report.


Bred Cow Results

These results provide a summary of the average price for bred cows and cow-calf pairs in Ontario.  All prices in this section are dollars per head or per pair.

  • 2015 - 2017 Bred Cow
  • 2015 - 2017 Cow/Calf Pairs
  • 2012 - 2014 Bred Cow
  • 2012 - 2014 Cow/Calf Pairs
  • 2009 - 2011 Bred Cow
  • 2009 - 2011 Cow/Calf Pairs
  • 2004 - 2008 Bred Cow
  • 2004 - 2008 Cow/Calf Pairs

Stocker Sales

A complete listing of Ontario stocker sales, both spring and fall, and those provided through the Northern Ontario Cattle Sales Network.

  • Ontario Fall Sales
  • Ontario Spring Sales
  • Northern Ontario Cattle Sales Network